Sabato al Mamamia la stella del rap Salmo in concerto

Il pluripremiato artista hardcore in esclusiva a Senigallia con l’Hellvisback Summer Tour

sabato, 1 luglio 2017

Si fa davvero fatica a star dietro ai tantissimi dischi d’oro e platino che sta collezionando Salmo negli ultimi mesi. Ogni giorno il rapper hardcore numero uno in Italia può vantarsi di una certificazione di prestigio per i suoi album e i suoi singoli, non a caso è il rapper che ha venduto di più nel 2016 nel nostro paese.

Solo la scorsa settimana sono arrivati i dischi d’oro per i singoli 7am e Title? Due canzoni che lo stesso Salmo definisce “senza ritornelli”, eppure i fans pare abbiano apprezzato notevolmente. Il 6 giugno era arrivata la certificazione di disco d’oro per Black Widow, altro brano che non ha neppure un videoclip.

Insomma, stiamo ormai parlando di un artista di spicco del panorama musicale italiano e non più solo confinato nella cerchia hip hop. E Salmo arriva sabato 1 luglio in esclusiva nella Marche, al Mamamia di Senigallia, per una tappa del suo fortunatissimo Hellvisback Summer Tour che sta vedendo sold out in tutta Italia.

Si tratta di uno dei live più attesi della stagione estiva del club di via Fiorini e probabilmente dell’intera regione. E per rinfrescarci le idee, ecco la biografia di Salmo.

All’anagrafe come Maurizio Pisciottu, classe 1984, è un pionieristico artista sardo, ma a Milano ha trovato la sua dimensione come rapper. Da Olbia a Milano, dall’ambiente metal, punk-rock e hardcore dell’Isola, in un solo anno Salmo si è preso la scena rap italiana e ne ha cambiato i connotati, introducendovi elementi di elettronica e rap hardcore come in Italia non si era visto. Prima di approdare definitivamente al rap, Salmo ha militato in gruppi hardcore, dagli Skasico (con cui ha prodotto tre album e girato l’Europa) ai Three Pigs ai To Ed Gein, con cui ha partecipato all’Heineken Jammin Festival di Venezia nel 2008. Nel 2011, dopo un’incessante attività live cominciata 13 anni prima, Salmo produce il primo disco solista “The Island Chainshaw Massacre” in cui si mischiano sonorità elettroniche e rap anni ’90, tratto distintivo e rivoluzionario per il panorama rap italiano. Quel disco traccia una linea indelebile nell’hip hop italiano ed è la stessa critica musicale a dirlo. Si trasferisce così a Milano e, a inizio 2012, in una sola settimana darà vita per Tanta Roba – l’etichetta indipendente di Guè Pequeno e Dj Harsh- all’album della svolta: “Death USB” subito primo in classifica su iTunes nella settimana di Sanremo. Salmo diventa l’artista più cliccato, in testa ai big della musica italiana e internazionale. L’attività live occupa un posto centrale nell’attitudine dell’artista che trova sul palco la sua naturale e autentica dimensione, a contatto col suo pubblico che è trasversale come il suo personaggio e la sua proposta musicale, pesantemente contaminata e in continua evoluzione. Nel 2013 sforna il nuovo disco “Midnite”, che raggiunge dopo una settimana dall’uscita il primo posto tra gli album più venduti in Italia fino ad arrivare alla conquista del Disco d’Oro.

Devono trascorrere tre lunghi anni per poter ascoltare un nuovo disco di Salmo. Un lasso di tempo enorme per i fan che continuavano a chiedergli di pubblicare l’opera. E nel febbraio 2016 è arrivato Hellvisback, un concentrato di rap, rockabilly e atmosfere color rosso Tarantino, certificato Disco D’oro dopo una sola settimana dall’uscita nei negozi e successivamente Disco di Platino. Hellvisback mette in mostra il Salmo più raffinato ma sempre graffiante, sia nei vocal che nella musica. Insomma, un disco che ha lasciato ulteriormente il segno nella scena non solo rap, ma più in generale musicale italiana. Hellvisback è stato certificato come album rap più venduto del 2016, staccando di oltre 30 mila copie i colleghi Guè Pequeno e Marracash. E non è tutto, perché recentemente sono arrivate tante certificazioni da far rabbrividire qualunque cantautore italiano: il singolo “1984” contenuto nell’album è stato certificato Platino, così come “L’Alba”, “Don Medellin” e “Il Messia” certificati tutti Oro. Oltre ai già citati “7am”, “Title?” e “Black Widow”.

Con orgoglio il Mamamia può vantarsi di essere stato uno dei primi locali d’Italia a proporre un live di Salmo agli inizi della carriera. Cosa che l’artista sardo riconosce al club, tanto che non manca mai questa tappa nei suoi tour.

Apertura porte ore 21, inizio concerto ore 22.30. Vista l’elevata affluenza prevista, si consiglia l’acquisto in prevendite su circuiti Ciaotickets e Ticketone.

Dopo il live si continua ovviamente a ballare la migliore musica afro selezionata da Fabrizio Fattori, Tium e Giamma. In sala trash immancabile La Regina, mentre in sala reggae e afro remember si alterneranno Tium, Menca, Alpha e Jack. Non è tutto, in sala rock Simone Xsky, Andrea Bartoccini e Andrea Mercurio, mentre nell’ambiente house e deep spazio a Loris Zerola e Luca Bufarini.